Ho letto un libro

Il Fantasma di Canterville e altri racconti

Titolo: Il Fantasma di Canterville e altri racconti.
Autore: Oscar Wilde.
Casa editrice e anno di stampa: De Agostini 2004.
Argomento: questo libro è una raccolta di storie contenenti atti di bontà o insegnamenti. La storia che mi ha colpito di più è intitolata " L’usignolo e la rosa " e narra il sacrificio di un Usignolo per forgiare una rosa rossa che serve ad uno studente per fargli conquistare una ragazza. La storia più lunga e avvincente è però "Il Fantasma di Canterville", che narra le avventure della famiglia Otis, tra cui il Ministro degli U.S.A., che compra una casa infestata da un fantasma. All’inizio gli Otis non credono a certe dicerie e neanche quando si trovano il Fantasma davanti, lo prendono sul serio. I gemelli Otis, infatti, continuano, a giocargli scherzi e il poveretto non riesce a speventarli neanche con il suo ghigno malefico. Ormai l’unica cosa che si ostina per più tempo a fare è una macchia sul pavimento della biblioteca, pulita puntualmenta da Washington Otis tutte le mattine. Dopo l’ennesimo scherzo dei gemelli, il padre pensa di essersi liberato dello spettro, ma questo si è solo nascosto nella sua stanza per riprendersi dalle burle dei piccoli. Un giorno, infatti, Virginia Otis, vedendolo, gli parla e lui le chiede di seguire le sue istruzioni per farlo andare nell’Aldilà, poiché non vuole più vivere in quel modo. Virginia accetta e fa così raggiungere lo scopo all’altro, che in cambio le da dei gioielli. Anche da grande, però, Virginia non rivela le istruzioni del defunto a nessuno.
Ambiente: città, giardino bellissimo, stagno, sala da ballo, strada, palazzo, foresta, prati, studio da artista e castello.
Tempo: intorno al 1800.
Protagonisti: Il Principe Felice, l’Usignolo, il Gigante, il Razzo, il giovane Re, il Figlio delle Stelle, il Fantasma i Canterville, il Topo, Hughie.
Altri personaggi: la famiglia Otis, i Canterville, Umnei, la Rondine, i poveri, lo Studente, la ragazza, i bambini, Dio, Trevor, il Cardellino, im Fuochi d’Artificio, gli schiavi, il pellegrino, il Vescovo, il Taglialegna e la sua famiglia.
Giudizio: questo libro mi è piaciuto molto perché vi sono contenute molte storie, la maggior parte spassose, che si possono rileggere in ogni momento. Inoltre è molto carino poiché ogni storia contiene un insegnamento. L’episodio che mi è piaciuto di più è stato quello in cui, con tutta calma, all’arrivo del Fantasma in camera del Ministro, questo gli da del lubrificante per le catene arrugginite. Per altri aspetti è invece un po’ noioso per la ripetitività delle storie, per esempio quello in cui il Figlio delle Stelle deve cercare le tre monete, una per volta. 

Mirco, Prima B, "IC Ferrari".

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