Ho letto un libro… continua3

STELLINO
di Bruno Necchi.

… continua da qui.

Ruggero porta Stellino a casa sua dove lo aspettano la nipote Luisa, la sorella e la madre; le ultime due sono malate e Ruggero deve pensare a loro, perché il padre di Luisa se ne è andato dopo una litigata con il cognato.
Luisa scrive tante lettere al padre, ma lui non risponde, perché Ruggero non le spedisce, in quanto non sa dov’è. I giorni trascorrono tranquilli in casa di Luisa, finché un triste giorno Stellino viene catturato da un accalappiacani ed è condotto al canile, dove è guardiano Tony. Suo figlio Luigi, però, lo salva assieme al cagnetto Trottolino incontrato per strada, appena prima che fossero eliminati. 
I due cani attraversano un torrente e vagano in cerca di cibo, finché, affamati, raggiungono un pollaio, ma una rosa di pallini indirizzati a loro dal padrone di casa, li fa fuggire…
Un giorno, Stellino vede un furgone da netturbino e una sagoma che sembra Ruggero; vorrebbe raggiungerlo, ma teme che qualcun altro lo veda e lo riporti al canile.
Ancora randagi, si avvicinano ad una casa dove una famiglia, gioiosamente riunita, consuma la sua cena. Vengono avvistati e la nonna crede che siano fantasmi, ma il figlio pensa a dei ladri e  li allontana sparando dei colpi di fucile. Spaventati, i due cani fuggono continuano a vivere cercando di nutrirsi qua e là. Un giorno, riparato sotto un albero, Stellino si accorge che il suo compagno non è tornato dal consueto giro per procacciarsi il cibo; va a cercarlo e lo trova disteso sull’erba di un prato con altri cani: è morto.
Il nostro amico fugge lontano dagli uomini e cerca di andare con i cani selvatici a ritrovare il padre, ma sul margine del bosco sente il rintocco delle campane e ricorda i suoi primi momenti di vita e ripercorre tutta la sua storia con i suoi vari padroni che gli hanno voluto bene. Anche lui li ha amati ed è cresciuto con loro: non riesce a distaccarsi dal mondo degli uomini che sono, per la maggior parte, buoni.

Lungo il suo peregrinare in città è amorevolmente accolto da un mendicante, un cieco che lo porta con sé e al quale Stellino farà compagnia e lo proteggerà… ma un giorno, un brutto giorno, passando di lì i genitori di Franco, il primo padroncino del cane, ora morto, riconoscono Stellino e offrono al mendicante una somma di denaro per poter nutrire anche la cara bestiola. Poco distante due giovani malviventi vedono la scena e sono attirati dai soldi; uno di loro, quello che porta al collo una catena con un insolito medaglione, che non aveva mai visto ai suoi amici, va verso il vecchio e gli strappa dalle mani il denaro. Stellino difende l’uomo, mordendo il braccio del ladro, quando giunge in suo aiuto il compagno che… spara due colpi di pistola verso il cane che viene colpito. – Stellino, Stellino! Grida il vecchio, ma Stellino non risponde più.

"Fece più presto del solito, quella sera, a raggiungere la sua cameretta. La trovò come sempre, bianca, con le paretri di bambagia e il cuscino morbido. Com’era felice! Era molto stanco però. Intorno a lui, tutto era ormai avvolto nelle tenebre. Rimaneva un po’ di chiaro nel suo angoletto, ma sapeva che qualcuno, appena egli si fosse adagiato, lo avrebbe fatto sparire. Allora si girò su se stesso, come d’abitudine, e si coricò. Pose il capo sul cuscino. Nello stesso momento, una mano invisibile spense la luce. Stellino tirò un lungo sospiro e s’addormentò.
Non s’accorse neppure che era caduto nel buio infinito
."

FINE.

Delia, Prima B.

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7 risposte a Ho letto un libro… continua3

  1. anonimo ha detto:

    Brava Delia.
    Madda.

  2. anonimo ha detto:

    Delia, sei stata proprio un genio. Continua così.
    Anna.

  3. perblog4 ha detto:

    E’ un bellissimo libro che emoziona molto, sopratutto la fine.

    Chiara, prima B.

  4. perblog7 ha detto:

    questo libro è molto commovuente e simpatico

    da tongiani

  5. anonimo ha detto:

    Che bello questo libro!!!

    Mirco

  6. perblog8 ha detto:

    A noi questo libro è piaciuto molto, peccato che nel finale il cagnolino muoia.
    Luciano, Fabio e michelangelo.

  7. anonimo ha detto:

    Questo libro c’ è piaciuto molto e peccato che alla fine il cagnolino muoia..
    Chiara Alice e Bianca 3 A

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