Premio Bancarellino

Sabato 24 una grande esperienza per me: faccio parte della Giuria del 51° Premio Bancarellino, che riguarda i libri per ragazzi pubblicati nell’anno precedente.

Mi sono divertito moltissimo, ho incontrato ragazzi della mia età che sono provenuti da varie parti d’Italia per far parte della Giuria e tante classi di Scuole di tante Province e Regioni: che festa per noi alunni!

Abbiamo letto molti libri per mandarne in finale cinque e ci siamo impegnati; ora ci siamo ritrovati e, parlando dei libri, ci intendevamo subito, perché conoscevamo l’argomento ed è stata un’esperienza nuova.

Ho passato con i miei nuovo amici dei momenti indimenticabili, ho fatto loro visitare la città ed ho spiegato la storia di Pontremoli e le opere d’arte. Ci siamo tutti entusiasmati.
I momenti del lavoro erano impegnativi e ci hanno unito nell’impegno comune per giungere ad una maggiore consapevolezza di giudizio dei testi.

Tutto è andato bene in piazza e si è svolto anche un dibattito interessante.

Vorrei poter rivivere questa esperienza!

Giacomo, Prima B.

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8 risposte a Premio Bancarellino

  1. April15 ha detto:

    Ciao, Giacomo! L’esperienza di Pontremoli resterà, per me, indimenticabile. Come ho avuto modo di dire, durante la cena con la giuria (che onore… e quante risate, grazie a te!) quello che mi ha colpito più di ogni altra cosa è stato l’affetto e il calore che ho trovato in voi ragazzi. Sono rimasta molto impressionata dalla vostra professionalità nello svolgere il compito, non facile, che vi era stato assegnato e dall’impegno che avete messo fin dall’inizio. Sono felicissima di avere incontrato te, i tuoi compagni “giurati” e tutti i ragazzi che erano in quella piazza favolosa. Credo, e sono certa di non sbagliarmi, che un risultato simile- vale a dire tanto entusiasmo e partecipazione- si ottiene anche grazie al lavoro “nascosto” e continuo di sensibilizzazione dei vostri insegnanti a cui dovete essere grati di avervi fatto un dono grandissimo: la lettura. Una persona che non legge non ha fantasia, ha un lessico misero, non conosce il brivido incredibile che dona un bel libro, si esclude da un mondo meraviglioso che, chi legge, può portare con sè ovunque e in ogni momento.
    Grazie a te, Giacomo e ai tuoi amici ma grazie anche alla tua prof di italiano che ha fatto di voi dei ragazzi davvero speciali.
    Vi porto nel cuore.
    Un abbraccio
    Pina Varriale

  2. anonimo ha detto:

    Grazie dell’intervento su Luisascuola e grazie per quello che hai donato ai giovani lettori con il tuo Ragazzi di Camorra. Giacomo e tutti noi ti ricorderemo anche per la tua presenza a Pontremoli. La lettura ha unito ragazzi e autori in un’intesa speciale e sarà per noi indimenticabile.
    Maria Luisa.

  3. Zannor ha detto:

    Eccomi qua, anch’io sono contenta di essere stata al Premio, anche se non era la prima volta. E’ sempre una gran festa, con molto tifo e calore, e una partecipazione sentita da parte di tutti i ragazzi per i… LIBRI!!! E poi si dice che è un paese dove si legge poco. Io so invece che si legge molto quando si costruisce un interesse, e questo è merito di quei volenterosi insegnanti che per fortuna incontro un po’ in tutta Italia. Grazie ancora! Già che sono qui vi do questa bella notizia: La settima strega sarà pubblicata in spagnolo e uscirà in Spagna e nei paesi latinoamericani il prossimo ottobre. Ciao!
    Paola

  4. anonimo ha detto:

    Grazie di aver scritto sul blog della
    mia prof. Mi fa piacere sapere che il suo libro si leggerà anche in spagnolo.
    Un saluto da Giacomo

  5. anonimo ha detto:

    Cara Paola, siamo contenti di averti incontrata in piazza a Pontremoli, ma soprattutto in “La settima strega”. I ragazzi leggono volentieri, quando chi scrive sa cogliere la loro curiosità e colpire il loro animo.
    Complimenti per la tua nuova edizione.
    La Prof. e i ragazzi di Prima B.

  6. anonimo ha detto:

    Ehi Giacomino! Sono Costanza, la giurata, ti ricordi?
    Va be’, bello l’intervento, è stata una magnifica esperienza, sul serio ed insieme ci siamo divertiti un sacco, sopratutto a vedere film truci e a recuperare con il retino mollette finite “accidentalmente” nella piscina dell’hotel (ma la colpa non è tua ma di quello scienziato di Giovannino), fino ad ascoltare le previsioni della “singava” e quelle di tata Vanessa.
    Baci
    Costanza

  7. anonimo ha detto:

    Esperienza fantastica anche per me che sono “nuova” nel campo.
    Ringrazio tutti per la disponibilità che avete avuto con una ragazza di 19 anni spaventata come non mai all’inizio!
    baci Alice!

  8. anonimo ha detto:

    Grazie di aver scritto su questo blog
    e speriamo in un seguito del “ciondolo dei desideri” ancora più
    bello.

    Il giurato di Pontremoli:
    Giacomo Lisoni

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