Racconto

LA GIORNATA DEGLI IMPREVISTI

Una strana mattina di luglio, io, i miei fratelli e mia madre ci siamo svegliati e siamo andati a fare colazione coi nostri amici: Leo, Irene, Filippo, Roberta e Natale.
Ci trovavamo all’ hotel Adriatico di Gatteo mare, in vacanza.
Dopo aver mangiato delle gustose brioches alla nutella, siamo andati in spiaggia.
Lì abbiamo giocato a pallavolo e fatto sculture di sabbia, infatti quel mattino sulla battigia ci sarebbe stata la gara dei " gatti di sabbia " poi, nel pomeriggio, sarebbe passata la giuria a consegnare il premio all’ autore del gatto di sabbia più bello.
A mezzogiorno ci siamo tuffati in piscina per rinfrescarci prima di mangiare.
Mentre uscivamo dall’ acqua, Roberta ha visto qualcosa brillare sul fondo della piscina:
mio fratello l’ha presa ed era una catenina d’ oro.
Dopo averla portata alla reception, siamo andati a mangiare.
Dopo pranzo ci siamo messi tutti a fare i compiti di matematica ma, dopo un’ ora, Filippo non aveva ancora finito i suoi e quindi l’ abbiamo aspettato.
Intanto fuori il cielo stava diventando sempre più scuro e stava cominciando a piovere.
A poco a poco la pioggia si è trasformata in grandine che cadeva grossa come uova!
La gente scappava e si metteva al riparo negli alberghi. Nel nostro è entrato un signore anziano con la testa che sanguinava.
Quando aveva visto che grandinava, era uscito per riparare la sua macchina, e un blocco di ghiaccio gli aveva perforato la testa. L’ hanno portato all’ ospedale e gli hanno dato quattro punti!
Insomma, Filippo, coi suoi compiti e con la sua lentezza, ci aveva salvati, altrimenti a quell’ ora saremmo stati sicuramente in spiaggia!
Tornato il bel tempo, siamo usciti per controllare le macchine: avevano tutte dei grandi bozzi|
Poi siamo tornati al mare per vedere la brutta fine dei gatti di sabbia: tutti distrutti e pieni di buchi| Che peccato! La gara rimandata al giorno dopo.
Alle sei siamo tornati all’ hotel per fare la doccia e per prepararci per cena.
Dopo cena siamo andati, come al solito, a fare la passeggiata serale. Abbiamo visto lo spettacolo delle gazze ladre ammaestrate, quelle che fanno la pubblicità delle pastiglie per lavastoviglie.
Erano bravissime e carine. Facevano tutto quello che il padrone diceva loro. Gli davano addirittura i bacini sul naso!
Poi siamo andati al " Topolino park ", una grande sala giochi di Gatteo.
E, dulcis in fundo, ci hanno preso il bombolone alla nutella!
Quando siamo tornati all’ hotel, il padrone ci ha detto che il proprietario della collana trovata in piscina, ci ringraziava tanto per la nostra onestà perchè per lui quel gioiello aveva un  grande valore affettivo.
E’ stata una giornata piena di imprevisti ma divertente!

Delia

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Una risposta a Racconto

  1. icfarrari ha detto:

    OK, Delia.
    Metti una “a” prima di “mangiare”.
    Poi, “diceva loro” e non “gli” diceva; tu sai perché.
    Ciao, ciao.
    La Prof.

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