racconto

La pietra magica

C’era una volta una bambina di nome  Martina, aveva gli occhi azzurri, i capelli biondi e lisci come la seta. Martina era una bambina semplice che abitava in campagna con i suoi genitori. Suo padre era un uomo alto, aveva gli occhi castani e i capelli rossicci , sua madre invece eveva i capelli castani e gli occhi azzurri.
I genitori di Martina avevano due lavori interessanti: il padre lavorava in una piccola miniera, ma molto umida; la madre lavorava nella fattoria dello zio di Martina.
Alla graziosa bambina piacevano molto gli animali e andava sempre a trovarli alla fattoria dello zio.
Un giorno il papà di Martina, mentra stava lavorando in miniera trovò una pietra preziosa, di un colore verde azzurro che luccicava tutta. Subito l’uomo avverte una strana senzazione magica e decise di regalarla a sua figlia. Martina, contenta, la porta in camera sua, ringraziando il padre. Durante quella notte di luna piena, accadde qualcosa di strano. Infatti il giorno dopo, quando Martina andò alla  fattoria dello zio, sentì una voce che disse: "ho fame, dammi una carota! ". Martina pensò subito che fosse uno dei soliti scherzi dello zio,ma lui era in vacanza. Intorno a lei c’era solo un gruppo di coniglietti affamati. Poi un cane le chiese di giocare con lui, due cavalli le chiesero  dell’acqua. Scoprì allora di saper parlare e capire gli animali. Martina, tornata a casa, raccontò tutto ai suoi genitori. Ma in quel mentre sentì anche il mago cattivo  Fog, un signore alto con gli occhi neri neri, i capelli bianchi come la neve e vestiva sempre con una lunga mantella blu violacea e aveva sempre con se un lungo bastone. Fog passava le sue giornate a fare scherzi di cattivo gusto alla gente del villaggio, ma adesso avrebbe avuto un altro passatempo; tentare di rubare la pietra. Ma dopo qualche giorno Martina, si accorse che Fog la continuava a seguire e gli disse: "stai bene attento Fog perchè io ti posso sconfiggere", ma in quell’istante il mago cattivo gli portò via la pietra. Martina invocò aiuto ai suoi amici animali che lo immobilizzarono e gli ripresero la pietra,restituendola a Martina che intanto aveva chiamato la polizia che lo portò in prigione.
Così Martina decise di mettere la pietra in una bottiglia, assieme ad un messaggio che diceva :"fate buon cura di questa pietra perchè potrà riservarvi una sorpresa". E buttò la bottiglia nel fiume, sperando finisse in buone mani.

Chiara

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