Racconto

Erik,
il ritorno della pace

Le persone che vivevano in un piccolo paese di poche centinaia di abitanti, erano tranquille , gentili e in pace con tutti. Ma una brutta giornata d’ autunno,  durante una tempesta, una  bimba di nome Genoveffa venne abbandonata in una grande grotta umida e buia, non molto distante da quel piccolo  paese. Genoveffa riuscì a sopravvivere grazie alla selvaggina e all’ acqua del ruscello che scorreva vicino.Nessuno seppe mai di lei fino a quando diventò adulta.
Da quel momento la pace nel villaggio finì.
Genoveffa scoprì di essere una strega e tormentava tutti.
Le persone che le stavano antipatiche le pietrificava. Tutti avevano paura di uscire di casa per andare al lavoro, a fare la spesa e i bambini non potevano più giocare nei campi. Il re era disperato  , non sapeva cosa fare e aveva paura per sua figlia appena nata.
Così fece un annuncio : "chi ucciderà la strega, avrà una bella ricompensa in denaro ". Ma tutti avevano paura.
Il giorno dell’annuncio, nacque un bambino di nome Erik, un bimbo vivace con gli occhi verdi e i capelli biondi.
Passarono due decenni e quando Erik compì vent’ anni, decise di uccidere la strega Genoveffa, per la sua amata  Mary, anch’essa di vent’ anni. Così prese elmo, spada, scudo, arco e frecce e l’armatura e si incamminò verso la grotta della strega.
Appena arrivò, la strega gli lanciò contro una serie di incantesimi. Erik pensava di non riuscire nel suo intento, poi si ricordò di avere in tasca lo specchio che gli aveva regalato sua madre, prima di venir pietrificata da Genoveffa. Così gli venne un’idea: estrasse lo specchio dalla tasca e lo puntò verso la strega che disse: " di certo non mi sconfiggerai con uno specchio, ragazzino ! " ed Erik rispose " vedremo ! ". Il prossimo incantesimo di Genoveffa centrò lo specchio e si riflettè sulla strega che divenne cenere. Così tutti i pietrificati tornarono normali, compresa la mamma di Erik. Il re diede all’eroe delle monete d’oro, come ricompensa, ma Erik le rifiutò, chiedendo in cambio la mano di sua figlia Mary. Si sposarono e la pace ritornò a regnare in quel piccolo paese.  

Chiara   

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