Racconto giallo

Il mistero di casa black

… continua.

appena sta per schiacciare il grilletto… improvvisamente si ferma e getta a terra la pistola, piangendo senza sosta.
I ragazzi rimangono a bocca aperta e pian piano si avvicinano a lei.
– Che cosa é successo? Domanda il poliziotto.
– E’ una storia lunga. Dice la donna, togliendosi il passamontagna dalla testa.
– Me lo dirà in caserma, questo non è il luogo adatto.
Giunti all’automobile del poliziotto, lui nota che le gomme posteriori sono bucate.
Allora decidono di usare l’auto della donna.
Arrivati in caserma, la donna spiega la faccenda e in poche parole dice che l’assassino, che si è fatto vivo con lei solo attraverso telefonate senza identificarsi, l’ha costretta ad affiancarlo nella sua perfida intenzione, minacciandola di rapire suo figlio, per il bene del quale ha accettato l’ordine, ma non ce l’ha fatta ad eseguirlo!
La donna, Giovanna, accompagnata dai poliziotti, arriva a casa sua e appena entrati… non trovano il bambino.
Entrati in camera, in un primo tempo, non vedono nulla di strano, ma… BU!!! Il figlio é nascosto sotto il letto.
– Dove sei stata mamma tutto questo tempo? Ho avuto molta paura! Dice il bambino…

Continua tu…

Luca , Michelangelo , Giacomo , Luciano , Seconda B.

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