Il castello del Piagnaro

Scheda di Storia:

IL CASTELLO DEL PIAGNARO

Grazie alla sua Millenaria Storia, oggi la Lunigiana è una terra ricca di ricordi che si perdono nel tempo. Gli splendidi Castelli, ne sono un giusto esempio.
La storia del Castello del Piagnaro inizia, probabilmente, verso la metà del X secolo quando gli Adalberti, famiglia di origine Longobarda, vollero la sua costruzione. Il castello di Pontremoli con il ponte della Cresa.
Il castello ha sempre rappresentato un punto di riferimento sicuro per la difesa della città.
Nel 1110 il castello subì la sua prima distruzione ad opera di Enrico V e del suo esercito ma fu subito ricostruito dai pontremolesi che cinquant’ anni dopo riuscirono a fermare l’ avanzata di Federico Barbarossa.
Federico II si impadronì del borgo nel 1242 e sei anni dopo i fuoriusciti pontremolesi cacciarono dal comune i Ghibellini con l’ aiuto dei Guelfi di Piacenza.
La struttura del Castello del Piagnaro subirà profonde modifiche, dopo la distruzione effettuata concordemente da Guelfi e Ghibellini nel 1329 in odio al vicario di Lodovico il Bavaro.
Nel 1495 Pontremoli attraversò il momento più drammatico della sua storia quando Carlo VIII e il suo esercito misero il borgo a "ferro e fuoco".
Nato come residenza di militari, il Castello del Piagnaro rimase tale fino al 1790, anno in cui il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo donò alla comunità l’ ultimo cannone che ne muniva i bastioni perché con il bronzo fosse costruita una campana della torre civica.
Il borgo del Piagnaro, attraverso il quale si raggiunge il Un particolare del castello di Pontremoli.castello, prende il nome delle cave di piagne, che si trovano nelle vicinanze e che servivano per la costruzione dei tetti.
Pontremoli é stata definita chiave e porta degli Appennini.
La via Romea si snodava infatti completamente all’interno della città ed era transito di pellegrini diretti o di ritorno da Roma.
Il Castello del Piagnaro si trova alla sommità del borgo di Sopra (detto anche Sommoborgo) e lo si raggiunge passando dal borgo omonimo. L’ ingresso originario era un tempo dotato di ponte levatoio e sulla sua sommità si trova uno stemma della famiglia de’ Medici.

Da vari autori.
Delia, Chiara e Sara.

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4 risposte a Il castello del Piagnaro

  1. anonimo ha detto:

    E’ una struttura veramente interessante il castello!
    Secondo voi se ci vado a Ferragosto
    lo trovo il lupo mannaro?
    COCHI

  2. anonimo ha detto:

    Avete fatto una bella ricerca. Abbiamo scoperto molte cose che prima non sappevamo, riguardo il castello del Piagniaro.
    Ale e Virginia.:)

  3. anonimo ha detto:

    Lo conosco, all'interno c'è ora un interessante museo con le statue stele della Lunigiana. Consiglio la visita a chi non le conoscesse

  4. anonimo ha detto:

    Nonostante sia abbastanza vicino alla mia città e sia andate tante volte a Pontremoli no ho mai visitato questo Castello ed il museo che ospita. Spero di farlo questa estate visto che passerò alcuni giorni a casa dei miei cugini che abitano proprio nelle vicinanze.

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