lavorare da bambini

Il lavoro minorile


Tratto da: "Carlo Enrico Rol" Il libro di storia, wikipedia e altri siti.

Il lavoro infantile è un fenomeno di carattere sociale che interessa a partire dalla fine del 1700 i bambini di età compresa tra i 5 e i 15 anni in tutto il mondo.
Le aree principalmente interessate al lavoro minorile sono Asia, India, Pakistan, Africa, America Latina, ma sopratutto Colombia e Brasile. Non sono però esclusi dal fenomeno Stati Uniti ed Europa, in particolare le grandi città. Generalmente in tutto il mondo è presente il lavoro infantile, ma sopratutto nei Paesi economicamente sottosviluppati, dove si presentano determinate condizioni che favoriscono questo fenomeno. Il lavoro infantile si presenta anche in regioni ricche di risorse e con un’ economia florida, in cui però il reddito è molto basso e vi è un numero consistente di persone in stato di povertà.
I lavori riservati ai bambini si possono dividere in due categorie: settore produttivo (agricoltura, industria, pesca) e settore urbano. In agricoltura i piccoli lavoratori sono utilizzati in ambito familiare, attività generalmente destinata all’ autoconsumo, o nelle grandi piantagioni come braccianti. Sono più numerose invece le attività nel settore secondario. Qui  i bambini erano destinati a miniere nel sottosuolo, cave, fornaci, fabbriche di carbonella, attività edili e fabbriche d’ abbigliamento. Talvolta i bambini erano costretti a rimanere in fabbrica vari mesi prima di poter rivedere i propri genitori, infatti in quelle "fabbriche-carceri" dormivano e mangiavano. Anche nell’ attività della pesca i bambini vengono utilizzati e fatti immergere lungo i fondali per far confluire i pesci verso le reti.
Nel settore terziario i bambini sono impiegati nel piccolo commercio, mercati, lavori domestici, selezione dei rifiuti, raccolta dei rifiuti, trasporto di pietre o merci. La responsabilità del lavoro infantile va attribuita in primo luogo alla povertà: nella maggior parte dei casi i bambini devono lavorare per contribuire al reddito familiare. Il lavoro infantile può essere causa di povertà sociale e individuale. In alcuni casi svolgendo attività lavorative, un bambino non avrà la possibilità di frequentare in modo corretto e completo la scuola elementare, rimanendo in una condizione di analfabetismo. I prodotti usati nelle fabbriche danneggiano gli organi respiratori, gli occhi, il fegato, i reni e molto altro. Portare pesi o assumere posture forzate molto a lungo può pregiudicare lo sviluppo osseo e la crescita. I rumori eccessivi causano sordità parziale. A causa di questi sfruttamenti viene negata l’ infanzia ai bambini, i quali vengono spogliati della loro identità. Il ricorso a bambini lavoratori sottopagati va di pari passo con la disoccupazione degli adulti e con una distribuzione ineguale della ricchezza. Senza bambini a disposizione per le fabbriche, il lavoro dovrebbe essere assegnato agli adulti, i quali, eliminata questa concorrenza imbattibile, avrebbero anche un maggior potere di rivendicazione salariale e sociale.
 
In Inghilterra nelle filande alla fine dell’ Ottocento
In Inghilterra, al tempo della rivoluzione industriale, i bambini erano impiegati sopratutto per lavorare nelle filande: infatti, per filare non era necessario possedere la forza fisica adulta e questo mestiere poteva essere facilmente appreso. In più, i minori percepivano un salario assai inferiore a quello degli adulti e potevano essere indotti più facilmente al lavoro con la minaccia. Tuttavia non erano utilizzati esclusivamente per questo impiego: infatti, già da 6/7 anni aiutavano i genitori nei pesanti lavori delle botteghe familiari e negli impieghi agricoli. In cambio però i nobili, sottraevano ragazzi alle famiglie per utilizzarli come manodopera. Con questo sistema, gli imprenditori guadagnavano un consistente numero di operai da utilizzare nelle fabbriche e le parrocchie si liberavano di molte bocche da sfamare. Esistevano anche alcune leggi che tutelavano i lavoratori e penalizzavano certi abusi sulla manodopera, che però non ebbero grande rilievo, almeno fino alla prima metà dell’ Ottocento.

Sara e Delia, seconda B.

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in avvisi e compiti, il lavoro minorile, schede di storia geografia. Contrassegna il permalink.

2 risposte a lavorare da bambini

  1. anonimo ha detto:

    Brave, ragazze!
    La Prof.

  2. anonimo ha detto:

    Questa scheda di storia ci ha fatto molto riflettere sulle condizioni igieniche e salutari sgradevoli dei bambini in tutto il mondo, ma soprattutto nei Paesi poveri!!
    Brave ragazze!!
    Lucrezia e Ale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...