Racconto giallo

Il mistero di casa Black.

… continua.

Arrivati all’ospedale, vengono informati che le vittime non hanno danni gravi, ma che devono restare in ospedale ancora una settimana per ulteriori controlli.
– Questa non ci voleva! Commenta Martino preoccupato – adesso come faremo a trovare Giorgio entro stasera?
Nel frattempo Giorgio è in una stanza buia e fredda, è legato ad una sedia e si guarda intorno, perplesso, per capire dove fosse.
Giorgio capisce che la stanza è videosorvegliata e, per il resto, è vuota, con ragnatele nel soffitto.
– Eh! Vedo che i tuoi cari amici non vengono – ride in modo beffo l’assassino.
Brrrrrrrrr! Le mura e il pavimento della stanza si muovono fortemente, la sedia su cui è seduto Giorgio cade per terra. L’assassino è spaventato e, sentita la forte scossa, cade svenendo.
Giorgio è vicino a lui e intravede un coltello nella sua tasca; dopo qualche minuto lo riesce a prendere e si libera, scappando dalla stanza.
Appena fuori, vede…

Continua tu…

Seconda B.

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2 risposte a Racconto giallo

  1. anonimo ha detto:

    Non vedo l’ ora che questo bellissimo giallo finisca!!!!!!! E’ stupendo!!!!!!!Bravi!!!!

    Sandra da Milano

  2. anonimo ha detto:

    Sono daccordo!!!!Bravi e Brave!!!!!!!

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