Visita all' archivio

Passaporti e censimenti di epoca napoleonica.

Dal 1804 al 1815 Napoleone governò sull’ Italia. Anche nella nostra area, la Lunigiana, si sentì l’ influenza napoleonica. Infatti si svolsero i primi censimenti italiani, che riguardavano tutto il popolo: dai nobili e ricchi ai contadini e poveri.
Inoltre per uscire dal proprio Comune bisognava avere un passaporto; per richiederlo bisognava recarsi nella sede del proprio Comune, fare domanda e poi ritirarne una parte. Infatti una metà andava al Comune, mentre un’ altra veniva ritirata dal richiedente, ma non valeva per più viaggi, solo per uno; infatti, ogni spostamento fuori dal Comune richiedeva un nuovo passaporto. La descrizione del proprietario doveva essere molto accurata, perché doveva sostituire la fotografia, ancora inesistente.
Inoltre i dati da inserire comprendevano: il nome, la professione, l’ età, la fronte, il naso, il mento, la statura, le sopracciglia, la faccia, i capelli, gli occhi, la barba e le marche particolari. Questi erano i connotati personali. I viaggi che eseguivano si effettuavano, prevalentemente, per lavori d’ agricoltura, quindi quasi tutti gli abitanti del nostro Comune erano agricoltori.
Il primo censimento, riguardante tutta la popolazione, fu eseguito, sotto ordine di Napoleone, nel 1810. La popolazione era divisa in parrocchie e ogni parroco annotava i nomi delle famiglie. Prima di questo censimento solo i nobili possedevano un cognome, mentre il resto della popolazione non li aveva. Infatti, grazie ai primi censimenti, anche per il popolo si cominciarono ad usare i cognomi.
Il censimento parrocchiale era diviso, sempre più specificatamente, nei cognomi di ciascuna famiglia, per ordine alfabetico, nel numero di ordine di ciascun individuo della famiglia, nei nomi di battesimo di ogni componente, se erano nubili, maritati o vedovi, nella professione che esercitavano prima e dopo la "riunione dell’ Impero d’ Italia", la qualità morale: se buona, cattiva o pessima, il luogo e la data di nascita, l’ età, se sapevano leggere e scrivere e se avevano soprannomi.
A noi ragazzi, è piaciuto molto analizzare questi importanti documenti, risalenti ai nostri antenati!!!

Sara e Delia;Seconda B.

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in avvisi e compiti, schede di storia geografia, territorio e folclore. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...