Il romanzo storico

Il romanzo storico.

Il romanzo storico, fiorì in tutta l’ Europa, durante il XIX secolo. L’ iniziatore di questo romanzo, é Walter Scott (1771-1832), con i suoi celebri scritti d’ ambientazione scozzese (Ivanhoe, La sposa di Lammermoor, L’ abate e altri).
Durante l’ Ottocento, il romanzo storico diventò il genere letterario più importante e apprezzato, perchè era in grado di analizzare i vari aspetti e i problemi della società, come ad esempio, la ricchezza della classe borghese, la decadenza dei nobili, che nonostante ciò, detenevano il potere politico, la rivoluzione industriale, la cultura romantica, che valorizzava i sentimenti umani e il problema dell’ estensione, dell’ istruzione a fasce più larghe di popolazione, dove risiedeva, ancora, un alto tasso di analfabetismo e ignoranza.
Gli intelletuali, che fino a quel momento, avevano raffigurato la nobiltà, ora raffiguravano la nuava classe in ascea ed espressero, nelle loro opere, le esigenze e gli ideali dei borghesi.
Si creò, così, un pubblico differenziato, per interessi e cultura, che gli scrittori ed editori cercarono di accontentare, proponendo loro, vari tipi di romanzo ( rappresentativi di una forma di espressione più comprensibile e popolare, della poesia) e pubblicazioni, sui giornali più venduti, di intere opere a puntate (Germinale di E’mile Zola é una di queste opere).
La spinta dei grandi eventi del passato, per capire il presente, fece nascere romanzi di straordinario valore letterario, ambientati con precisione e coerenza, in un determinato periodo storico.
I personaggi dei racconti, e le loro vicende, si mescolavano con la storia colletiva dei popoli e fatti realmente accaduti, si fondevano con altri, della fantasia ed immaginazione, dell’ autore.
Il più importante autore storico italiano, é Alessandro Manzoni, con I Promessi Sposi. In quest’ opera, Manzoni, raffigurò la situazione della Lombardia, nel XVII secolo, durande la dominazione spagnola. Nelle pagine del romanzo si realizzò la concezione manzoniana, secondo la quale lo scrittore deve rispettare la verità dei fatti: poesia e storia, hanno un oggetto comune, la realtà, ma trattandola in modo diverso. Nella storia, i fatti vengono studiati, senza curarsi dei sentimenti, dei personaggi; invece, il poeta, integra la storia, immaginando, i vari stati d’ animo, le difficoltà, le scelte che gli individui, hanno compiuto, contribuendo allo svolgimento della storia.
Alessandro Manzoni fu, anche, il primo autore italiano a scrivere I Promessi Sposi, in fiorentino, eliminado tutte le espressioni estranee all’ uso parlato.
Il romanzo, divenne così, la base su cui avrebbe potuto, costruirsi la futura lingua italiana.

Alexandra.

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