I Promessi Sposi

Riassunto cap. XII

L’anno in cui si svolge la storia dei promessi sposi, il 1628, era il secondo di un raccolto scarso. Il cancelliere Antonio Ferrer, però, prende dei provvedimenti e abbassa il prezzo del pane. Quindi il popolo inizia a comprarne molto, fino a quando, siccome in diminuizione, bisogna rialzare il prezzo e inizia a farsi sentire il malumore del popolo. Un giorno la folla inferocita deruba un fornaio e dopo si dirige verso il forno delle Grucce. Nonostante l’intervento del capitano della giustizia e degli alabardieri, la folla, distruggendo tutto, riesce a rubare farina, pane e denaro.
Renzo, incuriosito da tutto quel movimento, si avvicina al luogo della rivolta e mentre assiste al depredamento del forno, giunge la notizia di un nuovo disordine al Cordusio.
Saputo della nuova rivolta, la folla vi si dirige, ma scoprendo la falsità della notizia, decide di assalire la casa del vicario di provvisione, ritenuto responsabile della carestia. Renzo, pur non volendo far parte della rivolta, viene vinto dalla curiosità e si lascia trascinare dalla folla.

Michelangelo, Terza B.

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Una risposta a I Promessi Sposi

  1. atima ha detto:

    Nell'inizio del 1600 si iniziava l' espansione territoriale in Brasile.Fatima

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