Poemi cavallereschi

LA CANZONE DI ROLANDO
La trama.

Carlo ha conquistato la Spagna tranne Saragozza che si trova su una montagna. Il re di Saragozza,  Marsilio che venne Maumetto e Apollo convoca i suoi duchi e conti per avere un parere su come affrontare l’assedio di Francia non avendo truppe in grado di poterlo sconfiggere.
Tra tutti, solo Biancandrino valoroso cavaliere propone al re Marsilio di offrire a Carlo Magno fedeltà e amicizia e di dargli in dono cammelli, uccelli rapaci, oro e argento. Inoltre durante la festa di San Michele ad Acqui, Marsilio si doverà convertire al cristianesimo per dimostrare questà fedeltà, dovrà al sovrano ostaggi se necessario anche i loro figli. In questo modo secondo Biancandrino i Franchi se ne torneranno in Francia e qundo ciascuno sarà nelle proprie terre, re Marsilio ritirerà le proprie promesse. Carlo, re spietato, ucciderà gli ostaggi ma la Spagna sarà salva.  I pagani alla fine, accettano il consiglio di Biancandrino. L’imperartore Carlo con la sua lunga barba bianca e con il suo fiero aspetto si trova in un bellissimo giardino su un trono d’oro. Qui insieme a Rolando e gli altri incontra il signore Baroni. Carlo Magno riferisce loro che il re Marsilio, non solo ha inviato i suoi messageri con ricchi doni ma intende raggiungerlo ad Acqui per convertirsi al cristianesimo.
Tuttavia Carlo non è sicuro delle intenzioni di Marsilio. Il conte Rolando sostiene di non credere a Marsilio perché già in alri occasioni iol re di Saragozza ha dimostrato di essere un traditore con quando ha ucciso i conti basante e Basilio. Intanto propone di continuare l’assedio alla città di Saragozza.  A questo punto interviene Gano di Magonza che ritiene invece tolle non accettare la sotttomissione di Marsilio. Dello stesso parere è Namo altro vassallo, che si propone di andare come messaggero da Marsilio. Carlo Magno non accetta di inviare Namo, ne Rolando ne nessuno dei dodici Pari, cioè dei dodici vassalli più importanti alla corte di Carlo. Allora Rolando propone Gano. Gano infuriato per la scelta fatta da Rolando, accetta di andare a Saragozza,  ma giura vendetta a Rolando qualora ritorni illeso da tale missione. Lascia al figlio Baldovino i suoi domini e i suoi feudi.
Di nuovo  sfida Rolando, Olivieri  perchè è compagno di Rolando e i dodici pari perchè sono suoi amici.
Nel nome di Gesù Carlo consegna a Gano il guanto e il bastone di messaggiero e il testo del messaggio che Carlo ritiene di riportare a Marsilio.

Mariachiara prima B.

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