Incontro pasquale

Per gli auguri di Pasqua, l’I. C. "P. Ferrari" ha organizzato al Palazzetto dello Sport di Pontremoli il torneo di pallavolo e poi canti e letture per la riflessione. I ragazzi della  Terza B hanno preparato questa lettura, scaturita dal loro studio e dalla loro sensibilità, anche tenendo conto dell’anno europeo dedicato alle povertà:

" Malpelo si chiamava così perché aveva i capelli rossi; ed aveva i capelli rossi perché era un ragazzo malizioso e cattivo, che prometteva di riescire un fior di birbone. Sicché tutti alla cava della rena rossa lo chiamavano Malpelo; e persino sua madre, col sentirgli dir sempre a quel modo, aveva quasi dimenticato il suo nome di battesimo."

Malpelo era un ragazzino della nostra età, proprio come noi e noi ci meravigliamo che sia stato trattato così per il semplice motivo che aveva i capelli rossi.
Noi che siamo amati, rispettati e coccolati. Malpelo ebbe un’infanzia negata. Anche oggi, tristemente, nei Paesi poveri, ma anche nei Paesi evoluti, è presente il fenomeno della povertà dei bambini. Povertà significa: indigenza e sfruttamento. La povertà è la prima causa dell’impiego dei bambini nel lavoro: per sfamare una famiglia che ha perso il padre, o indebitata, o molto numerosa; diversi Stati sopportano un debito pubblico insostenibile esi servono anche dei bambini per un lavoro senza o a bassi costi.
Si fa traffico di esseri umani per attività lavorative degradanti o illegali, presso aziende, ma anche famiglie. Fino agli anni ’90erano soprattutto i Paesi in via di sviluppo ad alimentare il traffico dei bambini "merce". Più recentemente entrano in campo i Paesi dell’Europa centro – orientale per i mercati occidentali. Il problema dello sfruttamento del lavoro minorile è diventato ormai globale, riguarda ogni angolo della Terra. Questo fenomeno può essere causa, e non solo conseguenza, di povertà sociale e individuale. Il lavoro nelle industrie, spesso, comprende attività molto pericolose e pesanti che sottopongono il fisico dei minori a gravi rischi: i prodotti usati nelle fabbriche danneggiano gli organi respiratori e altri. Portare pesi o assumere posture forzate durante il lavoro può compromettere lo sviluppo osseo e la crescita dell’individuo.

" Non aveva mai pensato Ciaula che si potesse aver pirtà del suo corpo, e non ci pensava neppur ora; ma sentiva che, proprio, non ne poteva più. Si mosse sotto il carico enorme, che richiedeva anche uno sforzo d’equilibrio. Sì, ecco, sì, poteva muoversi, almeno finchéandava in piano. Ma come sollevar quel peso, quando sarebbe cominciata la salita?"

Un fenomeno sommesso, ma molto diffuso, è anche il lavoro domestico dei bambini e adolescenti. Una grave conseguenza del lavoro infantile è rappresentata dal fatto che i bambini non possono frequentare la scuola regolarmente. La maggioranza dei bambini in tutto il mondo, generalmente, va a scuola, ma 130 milioni ancora non hanno questa possibilità. In Occidente, le ragazze hanno più successo negli studi, mentre nel Terzo Mondo i genitori scelgono ancora di fare studiare soltanto i maschi, perché considerati superiori anche intellettualmente alle ragazze. La nostra Costituzione sancisce nell’art. 34 che: " la scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita." E la Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo recita nel Principio settimo: " il fanciullo ha diritto a un’educazione che, almeno a livello elementare, deve essere gratuita e obbligatoria. […] Il fanciullo deve avere tutte le possibiltà di dedicarsi a giochi e attività ricreative che devono essere orientate a fini educativi. […]" Nel Principio sesto afferma: "il fanciullo, per lo sviluppo armonioso della sua personalità ha bisogno di amore e di comprensione […[."  Ogni bambino, infatti, è una persona con le sue esigenze, le sue attitudini e le sue emozioni.

" E che poteva importare a Ciaula, che in cielo ci fosse la Luna?
Ora, ora soltanto, così sbucato, di notte, dal ventre della terra, egli la scopriva.
Estatico, cadde a sedere sul suo carico, davanti alla buca. Eccola, eccola là, eccola là, la Luna…
C’era la Luna! La Luna!
E Ciaula si mise a piangere, senza saperlo, senza volerlo, dal gran conforto, dalla grande dolcezza che sentiva, nell’averla scoperta, là, mentr’ella saliva pel cielo, la Luna, col suo ampio velo di luce, ignara dei monti, dei piani, delle valli che rischiarava, ignara di lui, che pure per lei non aveva più paura, né si sentiva più stanco, nella notte ora piena del suo stupore."


La Terza B augura BUONA PASQUA  a tutti i bambini del mondo.

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3 risposte a Incontro pasquale

  1. mtb ha detto:

    Cari AUGURI di Buona PASQUA a Maria Luisa e ai suo i alunni!mtb

  2. icfarrari ha detto:

    Grazie ed altrettanto, Maria Teresa!MLuisa.

  3. mtb ha detto:

    commenti[..] giorno 5 ore 5 min fa ha commentato sul blog brasitalia Un carissimo abbraccio e tanti cari AUGURI DI BUONA PASQUA!!mt Continua a leggere 1 giorno 7 ore 13 sec fa ha commentato sul blog katherinem Buona Pasqua, Kath!mt [..]

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