I Promessi Sposi

Riassunto Capitolo XXVII

Morto Vincenzo Gonzaga, gli succede Carlo Gonzaga. La Spagna gli contrappone, per Mantova, Ferrante Gonzaga principe di Guastalia, e per il Monferrato Carlo Emanuele I° di Savoia.  Porta pertanto l’assedio a Casale, ma, l’ operazione si rivela lunga e inconcludente. La sua protesta presso la Repubblica veneta a proposito della fuga di Renzo si rivela dovuta a casuali motivi politici, ma, passato quell’ istante, il governatore non intende più occuparsi del personaggio. Nel frattempo Renzo vuol far avere sue notizie alle due donne, ma, non sapendo scrivere, deve ricorrere a chi lo sa fare e renderlo partecipe dei suoi segreti. Si avvia così una corrispondenza con Agnese. L’operazione di comunicare attraverso l’ intervento di scrittori di professione e lettori umanistici si rivela infatti molto complessa. Il giovane in ogni modo e masniera riceve da Agnese i cinquanta scudi, dono dell’ Innominato, indecifrabili notizie intorno al voto di Lucia e il consiglio di mettersi il cuore in pace. Egli rifiuta decisamente il suggerimento e dichiara di tenere il danaro come dono di Lucia. Lucia, quando viene a sapere che Renzo è salvo, prova un gran sollievo e desidera solo che egli “pensi a dimenticarla”, proponendosi di fare nello stesso modo. A complicare le cose interviene donna Prassede, che cerca ogni occasione per parlare di Renzo come di un delinquente, pensando così di farlo dimenticare a Lucia.  Per fortuna Lucia non è l’unica persona che donna Prassede si propone di guidare. Dispone infatti di numerose figlie e di un marito, don Ferrante.Trascorre un anno, in cui non si registra alcun mutamento nelle condizioni dei personaggi. E’ invece la storia grande che si appresta a sconvolgere, come un turbine vasto, con avvenimenti generali e pieni di tensione, anche la vita dei più umili.

Sara.  

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2 risposte a I Promessi Sposi

  1. anonimo ha detto:

    Che bel riassunto!!! E' veramente tutto molto chiaro e con un linguaggio appropriato..Joshua

  2. atima ha detto:

    La vita era pure difficile, Renzo non sapendo scrivere doveva fidarsi innocentemente di chi li stava vicino.Fatima

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