Racconto di avventura.

I MISTERI DEL SUDAFRICA

… continua.

A dispetto di quanto pensa David, l’altare non accenna il minimo movimento, rimanendo fermo. Alice rimane stupita, ma preoccupata, ha paura di non riuscire a trovare il tesoro. Intanto Tom, Stevenson e gli altri cercano di eliminare i nemici, quando ad un tratto si sente un rumore di elicotteri. All’improvviso il soffitto della sala crolla ed entrano alcuni uomini calandosi con delle corde. Tra questi membri, John intravede due figure famigliari: il suo capo e Gladies, la segretaria.
Gli agenti di Londra aiutano il nostro gruppo, che finalmente riesce ad intrappolare i nemici. Il capo, Chuck, esclama:- Dov’è Alice!?
– Lì sotto "boss"! Risponde Tom ironico indicando la conca.
Nel frattempo Alice pensa a recuperare il pugnale, ma appena lo tocca, si illumina provocando una luce intensa. Sull’altare compare una piccola maniglia, che Alice solleva, rivelando una strana e vecchia botola. Alice, con un piccolo salto, giunge sul fondo illuminato dal pugnale.
– Ma qual è il tesoro!? Dice tra sé Alice guardandosi intorno. Ad un certo punto, sente alcuni colpi e, preoccupata, si guarda intorno sospettosa. Vede che qualcuno l’ha raggiunta e spaventata gli punta contro il pugnale. La luce però rivela che sono To
m e Sharon, che sono riusciti ad entrare perché un masso ha colpito la conca, aprendola.
– Ah, siete voi! Esclama Alice sollevata.
– È meglio scappare, David si è rialzato e sta arrivando. – La avvisa Tom.
– Bravi, scappate, lasciate a me il tesoro! Dice il nemico che ha raggiunto il gruppo.
Tom, Sharon e Alice si accorgono che sul muro sono incise altre scritte. Sharon riesce a decifrarle e rivela a tutti il significato del mistero:-

Il tesoro è protetto da una grande maledizione, non tentare di aprire ciò che vuoi scoprire. Se il tesoro hai salvato, non temere verrai ricompensato.

Dopo che Sharon legge questa frase, la sala inizia a tremare violentemente e i ragazzi, per fortuna, compreso David, riescono ad uscire.
– Finalmente abbiamo "vinto" e non ho alcuna intenzione di uccidere il capo, a lui ci penserà la polizia. E così dicendo, Alice e gli amici, insieme a Morgan e Steve, salgono su un elicottero in loro soccorso. Durante il viaggio Steve chiede curioso:- Avete trovato il tesoro!?
– Sì, ma non l’abbiamo preso, ho riflettuto molto su questa esperienza e penso che nessun tesoro, nemmeno il più prezioso, avrebbe potuto eguagliare l’AMICIZIA che si è formata tra di noi.
Circa un mese dopo…
Alice, tornata a Londra, pubblica il suo libro intitolato "I Misteri del Sudafrica" e con il suo successo, vince molti premi.
Stevenson è diventato il capo dell’agenzia, dopo che Chuck è andato in pensione, mentre Tom e Sharon, dopo essersi sposati, hanno aperto un nuovo safari in Sudafrica, nel quale lavorano anche Steve e Morgan.
Il capo del villaggio è morto di vecchiaia e suo figlio ha preso il suo posto, ora gli ksu non gli daranno più fastidio.
Ogni anno, per il resto della sua vita, Alice torna in Sudafrica, ripercorrendo il "lungo percorso" che hanno fatto precedentemente, in compagnia dei suoi amici, più il figlio di Sharon e Tom: James.
Ed è così che i ragazzi terminarono la loro prima avventura, seguita dalla fama di Alice.

FINE

Ringraziamo i nostri lettori che hanno seguito fino in fondo la storia dei nostri eroi.

La Terza B .

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