Il racconto della Seconda B.

Avventura nel bosco

 

… continua.

Francesco e Giovanni trovano Sara accovacciata ai piedi di un albero. Riprendono il cammino insieme e dopo poco incontrano un taglialegna del paese vicino che li accompagna a casa sua. La casa del boscaiolo.Mentre discendono il sentiero sentono lo scricchiolio delle foglie secche sotto i loro piedi, che a Sara fa un po' paura. Ogni tanto si fermano a prendere qualche bacca e alcuni "pëti". Il taglialegna spiega loro che al suo paese è tutto molto grande. Arrivati a casa del boscaiolo, sua moglie prepara per tutti una cena a base di selvaggina. Intanto la figlia prepara una camera in soffitta per i ragazzi.
Finito di mangiare i tre amici si coricano. Prima di addormentarsi, Sara sente dei rumori strani che la spaventano e in un primo momento rimane immobile. 
Subito dopo pensa che può essere un animale notturno, allora apre la finestrella da cui proviene lo strano rumore e vede su un albero un animaletto, non riesce a capire cos'è; ad un certo punto, la creatura spicca il volo e Sara capisce che è una civetta. La mattina dopo, il boscaiolo chiama i ragazzi che scendono e trovano la tavola imbandita con latte, deliziosi biscotti fatti in casa e una buonissima crostata. Sara, vedendo la tavola con la colazione, si ricorda della mamma quando le preparava il piccolo pasto mattutino. Mangiano tutti insieme e poi, una volta finito, il taglialegna li porta a visitare il piccolo grande paese. Mentre passano nella piazza principale vedono un lungo tavolo e un grande falò pronto per essere bruciato. I ragazzi chiedono al boscaiolo che cosa succede e lui risponde che sono i preparativi per una festa patronale in onore di S.Martino. Continuano il giro e arrivano alla biblioteca dove sono raccolti gli archivi che raccontano la storia del paese. In men che non si dica, arriva l'ora di pranzo e i quattro ritornano a casa a consumare il pasto. Finito di mangiare giocano con la figlia del taglialegna, Luisa. Arrivata la sera vanno a mangiare nella piazza centrale dove viene acceso il falò e tutti gridano "falò, falò, falò, la selvaggina noi cacciamo e San Martino festeggiamo!" Insieme poi, ballano divertendosi molto e infine a tarda ora se ne vanno a dormire.

Continua…

Diego, Fabio, Daniele T., Daniele Z., Seconda B.

 
 

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