Il racconto della seconda B.

Avventura nel bosco.

 

… continua.

Tutti insieme consumano il caldo pasto per rinvigorirsi dal freddo.
Arrivato il pomeriggio, tutta la famiglia si riunisce davanti al camino per raccontare alcune storie sull'inverno.
Luigi è contento di vivere un Natale diverso da tutti gli altri e ricorda, con felicità ed emozione, le giornate trascorse in attesa del Natale quando era un giovanotto.
– Ragazzi, lo so che sono pensieroso, è giusto che voi sappiate il perché: mi ritorna alla mente come trascorrevo il Natale, quando ero un ragazzino come voi.

– Avevo più o meno la vostra età, mi consideravo infantile, ero un ragazzo diverso dagli altri. Quando il Natale era ormai vicino, l'unica cosa a cui pensavo erano i regali che avrei ricevuto in occasione di questo magnifico e importante giorno.
Mio padre era un uomo povero, privo di un lavoro che potesse cambiare la nostra insignificante vita.
Eravamo undici, compresi i miei genitori e tutti noi dovevamo impegnarci, aiutandoci l'uno con l'altro e ricavando qualcosa per mantere stabile il nostro cammino. I miei otto fratelli avevano un carattere d'oro, capivano l'importanza di questa vita e in tutti i modi aiutavano, giungendo alla sera stanchi e privi di forze.
Noi siamo sempre stati una famiglia unita, ma l'unica persona che non provava emozioni e non capiva l'importanza del Natale ero io, un ragazzo infantile.
Una mattina mio padre, che ora purtroppo è mancato, stanco del mio comportamento, si ribellò e mi costrinse a svolgere tutti gli impegni che mi erano stati assegnati, mentre passavo il tempo a non fare niente.
Mi fece fare colazione veloce e mi portò in un luogo all'interno del nostro paese, che io neanche conoscevo.
Dopo pochi minuti, avevo in spalla molta legna che serviva per accendere la piccola stufa situata in un angolo della nostra casa.
E così via per tutta la giornata e per tutti i giorni trascorsi in attesa del Natale. Ero stanco, anzi sfinito, ma la cosa più importante è stata questa: ho imparato cosa vuole dire lavorare, sacrificarsi per la famiglia e trascorrere una vita difficile. Finalmente arrivò il Natale, giorno di festa per tutti: fu una giornata magnifica, ancora oggi conservo il ricordo nel profondo del mio cuore di questa giornata e provo molte emozioni.
Oggi sono contento di trascorrere il Natale con voi e di ripensare a quella giornata che mi aveva premiato del mio sacrificio.

I ragazzi rimangono colpiti, Luigi ha loro permesso di riflettere e di capire il senso del Natale che ora li unisce in una famiglia che vive insieme questo giorno di gioia. 

Continua…

Luca, Gretha, Ervin, Alessia, Mariachiara, seconda B.
 

Il racconto proseguirà dopo le vacanze natalizie.
 

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