Il racconto della seconda B.

Avventura nel bosco

 

… continua.

I nostri protagonisti così festeggiano allegramente tutti insieme. Francesco però è piuttosto pensieroso e tra una risata e l'altra continua a rammentare con nostalgia la sua casa e i suoi genitori, non sa però che tra non molto giungerà il momento in cui aprirà la porta di casa e verrà inebriato dalla lieve fragranza dei dolci natalizi che prepara sempre sua mamma.

Appena varcata la porta di casa, il nostro Francesco vede una torta posta nel tavolo dell'entrata.
Il suo cuore batte forte e la sensazione di ritrovare così per caso i suoi genitori è la cosa più bella che gli sia mai successa.
Il padre di Francesco, di nome Alessandro, vuole sapere dal nostro Fra come ha fatto a perdersi e cosa ha fatto durante tutto il tempo che non ha trascorso insieme con lui.
– Vedi papà, è una storia molto lunga, però te la racconto con malinconia e nello stesso tempo felicità.
Il giorno in cui noi siamo partiti per questa magnifica gita, ci siamo persi e dopo una serie di giorni ci siamo ritrovati in un paese dove ci h accolto una famiglia spettacolare, Luigi un boscaiolo ci ha trovato dispersi e in difficoltà, ormai non sapevamo più cosa fare e dunque abbiamo accettato la proposta e siamo stati accolti a casa sua. In seguito sono arrivati proprio per Natale i genitori di Sara e Giovanni; e poi voi ed eccoci qua.
– Va bene Francesco, ora puoi gustarti la tua torta che abbiamo preparato prima di uscire di casa e accomodarti nel tuo  letto che finalmente ti attende per una lunga notte.

Continua…

Leonardo, seconda B.

Questa voce è stata pubblicata in avventura nel bosco. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Il racconto della seconda B.

  1. anonimo ha detto:

    Complimenti a tutti per il vostro racconto, l'ho seguito fino ad adesso e sono rimasta molto colpita dalla vostra bravura nel scrivere. Siete veramente bravi  Speravo tanto che la professoressa continuasse a pubblicare i racconti a puntate, perchè sono loro che mi hanno aiutata nel corso dei tre anni di scuola media a migliorare il mio modo di scrivere e di esprimermi. Credo fermamente che questa sia un'ottima occasione per imparare qualcosa di nuovo capace di contribuire alla crescita degli alunni. Ancora complimenti a tutti voi.
    Baci, Delia   
    P.S. non so se si ricorda di me

  2. icfarrari ha detto:

    Certo che mi ricordo di te. Non dimentico alcun alunno.

    Tu hai accompagnato con volontà ed entusiasmo tutte le mie proposte didattiche e, quindi, anche le attività sul blog.
    Grazie per seguirci sempre e per te… ancora ottimi risultati scolastici!
    La tua ex-Prof. ML. Necchi.

  3. anonimo ha detto:

    Grazie, auguro a lei e a tutti i suoi alunni un buon anno scolastico ricco di allegria e di buoni propositi  spero che anche loro si trovino bene con lei come lo sono stata io e che riescano a capire presto quale e quanta importanza ha per il loro apprendimento questa iniziativa che lei propone sempre con molta bravura e trasporto. La ringrazio ancora e spero di trovarmi bene nella nuova scuola quanto mi sono trovata in quella media. Mi saluti i suoi bambini, anzi ragazzi ormai, e auguri loro un buon percorso scolastico.

    Un abbraccio, Delia

  4. anonimo ha detto:

    Grazie prof per averci dato l'opportunità di svolgere questo racconto che ci aiuta a migliorare la nostra scrittura ma nello stesso tempo ci mantiene uniti e ci permette di stare insieme a scuola anche divertendoci..! Mariachiara, seconda B.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...