Incontro con l'Arma dei Carabinieri

Incontro con i Carabinieri
 

Lunedì 21 febbraio il Maresciallo dell'Arma dei Carabinieri, Antonio Cervo, ha fatto visita alla nostra scuola per parlare con noi alunni su argomenti come il codice stradale, la droga e il bullismo. Per prima cosa ci ha fatto vedere un video sulle principali attività che svolgono i Carabinieri. Il Maresciallo ha approfondito i loro compiti, lasciando molto spazio e rispondendo cortesemente alle nostre domande. Qualcuno ha chiesto quanto solitamente i Carabinieri impiegano ad intervenire e lui ha risposto che dipende dai casi, generalmente non più di 15 minuti, se non di meno. Il Maresciallo ci ha informato che quando vediamo qualcosa o qualcuno di sospetto intorno a noi abbiamo il dovere di chiamare il 112, un numero gratuito disponibile ventiquattr'ore al giorno e al quale risponde un operatore che chiede i nostri dati e ciò che abbiamo visto o sospettato. Noi abbiamo perciò domandato cosa succede se poi l'incertezza si trasforma in qualcosa di falso e il Maresciallo ci ha detto che è sempre bene chiamare senza preoccuparsi, perché in seguito i Carabinieri faranno numerosi accertamenti, necessari perché sono meglio dieci criminali liberi che un innocente in prigione.
Successivamente abbiamo parlato del motorino; il Maresciallo ha detto che la confisca di questo avviene solo se:

– si guida senza casco,
– i minorenni viaggiano in due;
– si fanno acrobazie;
– si supera il limite di velocità.
Il patentino di guida per motocicli si può acquisire solo dopo aver compiuto i quattordici anni. Chiaramente non si possono "truccare" i motorini, né tanto meno i motocarri. Sull'argomento droga e fumo il Maresciallo Cervo ha insistito con noi che sarebbe meglio non provare mai, oppure, se già lo abbiamo fatto, ci ha invitato a chiederci sinceramente se ci è piaciuto. I Carabinieri possono sequestrare la droga a coloro che ne hanno in quantità tale da poter spacciare, ma, naturalmente, se sorprendono un minorenne a fumare uno spinello, questo viene sequestrato e fatto un richiamo scritto; al terzo richiamo la famiglia è convocata in questura e messa al corrente. In seguito il Maresciallo ha accennato alcune cose sull'argomento del bullismo. Secondo lui chi è vittima di un bullo deve semplicemente evitare di reagire e mostrarsi indifferente, poichè in questo modo il bullo non prova alcun piacere dare fastidio. Ma se questi episodi sono molto frequenti è bene rivolgersi ad un adulto, professore o genitore. A noi alunni questo incontro è piaciuto molto, perché è stata un'ottima occasione per avere dei chiarimenti su alcuni argomenti che riguardano la nostra età. La visita del Maresciallo Cervo è servita anche a ricordarci che i Carabinieri tutelano la sicurezza di ogni cittadino e fanno in modo che tutto sia regolare.
 
Martina, Cecilia, Alessia   3C.

Questa voce è stata pubblicata in adolescenza, diari, eventi. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Incontro con l'Arma dei Carabinieri

  1. anonimo ha detto:

    Brave ragazze, con questo riassunto ci avete fatto capire quello che vi hanno spiegato i carabinieri mentre noi alunni di seconda eravamo in classe….. un saluto=)=) Mariachiara, seconda B.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...